Pratica di digiuno secco con il dr Filonov

Slovenia, giugno 2019. Benessere e vacanza col massimo esperto di digiuno secco!

Tutto è cominciato nel dicembre 2017 con l’uscita della monografia di Sergej Filonov Digiuno secco, gli ultimi sviluppi della digiunoterapia in Russia e, poco piu tardi, del suo compendio Venti domande sul digiuno secco. Nel giro di qualche mese la tecnica inizia a diffondersi e a guadagnarsi le simpatie di una crescente nicchia di lettori italiani.  

Il progetto ha una svolta il 30 marzo 2019, durante il seminario del dr Filonov a Treviso. Eccoci qui tutti e tre il giorno dopo: il dottor Filonov, io e la mia fidata collaboratrice Elena. Nei giorni successivi al seminario di Treviso capisco con sempre maggior chiarezza che, una volta sdoganata la teoria, non meno importante risulta esportare la pratica, tanto piu che la richiesta si fa di giorno in giorno fortissima e crescente. Cosi arrivo alla conclusione: si, questa pratica e’ da fare! Ed ecco che, dopo preparativi relativamente lunghi ma molto intensi, la nostra avventura prende avvio.

Il 28 giugno 2019 Sergej Filonov, per la seconda volta nel giro di 3 mesi, atterra a Treviso. Lo accompagnano i suoi 3 massaggiatori di fiducia, ovvero le figlie Olga e Anastasija e il nipote Andrej. Il gentilissimo Italo, trevisano che parteciperà alla pratica imminente, è venuto in aeroporto con me ad attenderli e a prendere i bagagli del gruppo. Domani partiremo tutti alla volta di Strunjan in macchine diverse, e Italo provvederà ad arrivare a destinazione con le valigie.

Il 29 mattina, chi in una macchina, chi in un’altra, ci lasciamo alle spalle Treviso, il confine italiano ed entriamo in Slovenia, in un meraviglioso territorio che non tanto tempo fa era italiano. Raggiungiamo cosi Strunjan e il suggestivo resort Salinera, magnifica location tra il verde delle colline e l azzurro del mare, a circa un’ora di strada da Trieste e a pochi km da Isola, Portorose e Pirano.

I nostri appartamenti non sono ancora pronti e in attesa di ricevere le chiavi delle nostre future dimore ci incontriamo nella hall del Salinera con i partecipanti gia’ arrivati e quelli in continuo arrivo. Tra i partecipanti si intrecciano da subito discorsi e chiacchiere, sì da infrangere brutalmente la prima regola d’oro del digiuno secco: non parlare per non sprecare invano l’umidità dell’organismo! Oggi, però, tutto è permesso: oggi comincia l’avventura!

Il gruppo è folto, con una inaspettata predominanza maschile. Quasi tutti sono arrivati al secondo giorno di ds. Verso sera, dopo che i partecipanti si sono sistemati nei loro appartamenti, chi con 2, chi con 4 compagni di stanza, si fa la prima riunione che briefing proprio non definirei.

 La prima riunione è dedicata alla descrizione dell ‘ordine del giorno che seguiremo a partire dall indomani: ogni giorno i digiunanti verranno trattati con manipolazioni, massaggi e procedure diverse, alcune generali, alcune individuali. Il primo gruppo verrà trattato il mattino, dalle 9 alle 13. Poi gli operatori faranno una pausa pranzo e accoglieranno il secondo gruppo di partecipanti, dalle 14 alle 18 circa. Alle venti e trenta 20.30 ci si troverà per la riunione. Nell’arco della giornata ognuno sarà libero di fare quello che vuole, ma l’ importante è passeggiare, almeno 10 km al giorno ed evitare di parlare.

Durante la pratica le riunioni d aggiornamento saranno una costante, che verrà meno solo gli ultimi giorni, per problemi di stanchezza di noi operatori. Qui, in uno dei primi incontri, si parla delle iniezioni di soluzioni fisiologica da fare sulla schiena per prepararla ai massaggi successivi. 

Durante i giorni di digiuno secco il dottore consiglia vivamente di fare, per chi ne tragga beneficio, abluzioni con acqua gelata, 3 volte al giorno, e con i piedi sulla terra. Per alcuni l abluzione diventerà un momento fantastico di condivisione e gioco. Paolo, Carlo e Antonio diventeranno degli entusiasti delle abluzioni.

La prima settimana le procedure seguono un ordine preciso: si comincia con il massaggio degli organi interni, seguito da coppettazione. Poi si passa alla schiena: iniezioni di soluzione fisiologica per preparare la schiena ai massaggi successivi. In seguito si passa al massaggio dei trigger, al massaggio al miele e solo alla fine, in uscita dal digiuno, all applicazione delle sanguisughe, giunte a Strunjan dalla Slovacchia dopo una ricerca non proprio facile e grazie al prezioso aiuto di Christine.

La prima settimana passa velocemente, tra passeggiate, procedure, condivisioni e riunioni. Finalmente si comincia ad uscire. Al mattino presto si beve l acqua calda, successivamente si passa alla kompot di frutta secca, poi al kefir e all’anguria. Il giorno dopo si va gia al ristorante!!!! Ovviamente i pasti sono stati concordati e preparati dal cuoco Vlado rigorosamente secondo le istruzioni del dottore. I primi 2 giorni pappette di grano saraceno o avena, brodo di pesce, verdure cotte, il tutto innaffiato da kompot. Il terzo giorno gia si possono mangiare verdure crude: insalata verde, carote, cavolo cappuccio, pomodori. Quindi l’assortimento si apre al miele, alle uova di quaglia, a mele e arance. Per tutta la settimana d uscita questi saranno i piatti ricorrenti, tutto senza sale e senza pane. Grano saraceno, avena, kompot, portati apposta dalla Russia,  verrano apprezzati da tutti i partecipanti.

Paolo si rivelerà un fantastico aiutante: grazie alla sua disponibilità e al bagagliaio capiente della sua macchina, il gruppo verrà rifornito di anguria, kefir, acqua e uova di quaglia, acquistati nei supermercati vicini. 

Durante la seconda settimana arrivano altri visitatori per consulenze di un giorno e noi operatori  siamo quasi allo stremo delle forze.  Per fortuna almeno il caldo che aveva appesantito la prima settimana adesso è scemato e si sta davvero bene. Il parco del resort è favoloso e regala spazi preziosi, ombreggiati e silenziosi o colorati e festosi. La piscina e il mare non sono ancora fruibili. Il dottore invita severamente tutti a tenersi lontani dalla tentazione di immergersi nel blu,  ma la sola vista e il rumore della risacca sono di gran conforto.

Il 12 luglio noi operatori siamo esausti ma felici per gli ottimi risultati ottenuti dal gruppo e la soddisfazione manifestata da tutti. Nonostante la stanchezza, riusciremo a concludere la pratica con la consegna ufficiale dei diplomi di partecipazione. Il dr ha parole di elogio per tutti i partecipanti e confessa che non si era aspettato di trovare un gruppo cosi motivato, tenace e disciplinato. Da quest’ esperienza unica nel suo genere tutti rientreranno a casa felici, arricchiti in salute, bellezza, giovinezza, pieni di una nuova visione di sè e del mondo e di nuove amicizie. (video consegna certificati )

Ringraziamo di cuore tutte le fantastiche partecipanti: Erica, Giuliana, Mariella, Sara, Maria Teresa, Angelica, Paola, Ethel, Maria Cristina, Christine, Michela, Maria e Anna Maria.

E i meravigliosi compagni di battaglia: Italo, Piero, Paolo, Carlo napoletano, Antonio, Carlo austriaco, Mario, Calogero, Maurizio, Andrea, Fabrizio, Edoardo, Emanuele, Francesco, il parigino Philippe, lo svizzero Michel, nonche Leith e Teodoro, rispettivamente marito e figlioletto di Anna Maria, che durante la seconda settimana hanno deciso di provare su di se le manine esperte dei massaggiatori.

E quindi si, bisogna ammetterlo. Stranamente gli uomini erano in maggioranza però fondamentale è stata la presenza femminile che ha favorito l’instaurazione di un clima di massima armonia, amicizia e collaborazione. Grazie a tutto il gruppo Strunjan 2019!!!!

Gli organizzatori – Vera Giovanna Bani, Elena Kuzmic, Fedor Molokanov (Siberika.it)

La squadra del dr Filonov – Sergej Filonov, Andrej Cerkasskij, Olga Kulikova, Anastasija Antonova.

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